Trattamento chimico fisico

Impianto chimico-fisico per il trattamento di rifiuti liquidi industriali

L'impianto chimico fisico è costituito da otto reattori da 30 mc ciascuno in vetroresina rinforzata muniti di agitatore, aspirazione dei vapori e stazioni di dosaggio reattivi. Completa l'impianto la filtropressa di separazione del fango di trattamento dai liquidi depurati.

Il trattamento dei rifiuti avviene per singole partite omogenee sulla base di uno specifico foglio di lavoro, elaborato dal laboratorio analitico e verificato nell'impianto, dove viene specificata la successione delle singole operazioni di trattamento: insolubilizzazione dei metalli con solfuri, assorbimento con carboni attivi, dosaggio di reagenti di flocculazione. Ad ogni passaggio significativo viene spillato un campione per il controllo della efficacia del trattamento al fine di conseguire il risultato finale prefissato.

All'impianto chimico-fisico vengono avviate tutte le soluzioni torbide contenenti solidi in sospensione, metalli, tensioattivi, colore, frazioni di COD precipitabile, gli acidi e le basi che richiedono un processo di neutralizzazione.
I rifiuti possono essere conferiti sia sfusi in cisterna ovvero confezionati in cisternette o fusti. I reattori sono chiusi e posti sotto captazione ed i vapori vengono aspirati dal sistema di abbattimento, molto efficiente, costituito da due torri di lavaggio, la prima acida e la seconda basica, seguite da un postcombustore termico rigenerativo.